Frutto antico
Cornus mas L. · Famiglia: Cornacee

È una specie arbustiva originaria dell’Europa centro-orientale, la cui diffusione si estende fino all’Asia minore. Sono piante piccole, caducifoglie e latifoglie, alte fino a 6 m e altrettanto estese in larghezza; molto longeve, possono diventare plurisecolari a fronte di una crescita decisamente lenta.
Le foglie sono semplici e opposte, di forma ovata o arrotondata, con la superficie parzialmente ricoperta da una sottile peluria. Fiorisce tra febbraio e aprile, con fiori verdognoli e gialli che si sviluppano prima della fogliazione. Il frutto è una drupa commestibile dal sapore acidulo e forma di oliva, con un unico seme osseo; ha colore rosso-scarlatto, corallo o giallo, e matura in agosto.
Il legno è duro e compatto, ad alta resistenza: molto usato nei secoli passati, viene ora utilizzato per la produzione di pipe; nella mitologia, era di questo legno il cavallo di Troia. Ama terreni freschi e ombreggiati, e i frutti sono lavorati per succhi e confetture. La pianta ha ottime proprietà tintorie ed è considerata un’erba officinale. Il celebre e sacro corniolo del Palatino è profondamente legato alla leggenda della nascita di Roma.
Nel Pomario del Papa è recuperato come specie storica del territorio tuscolano, oggi desueta: coltivato senza chimica di sintesi, con apparato radicale contenuto (entro 1,5 m) per non interferire con l’archeologia sottostante.
Corniolo


