Frutto antico
Cydonia oblonga Mill. · Famiglia: Rosacee

È l’unica specie nota del genere Cydonia e uno dei più antichi alberi da frutto conosciuti: era coltivato già dai Babilonesi e tra i Greci era considerato un frutto sacro ad Afrodite. I frutti si chiamano cotogne; le varietà a forma di mela sono dette mele cotogne, quelle più allungate pere cotogne. È un piccolo albero o arbusto, caducifoglie e latifoglie, che raggiunge i 5-8 m di altezza.
La pianta si adatta anche a suoli poveri. Le foglie sono alternate, semplici e finemente pelose; i fiori sono bianchi o rosa, con cinque petali, e la fioritura avviene a inizio maggio, dopo la comparsa delle foglie. I frutti, di colore giallo oro intenso, sono pomi di dimensioni variabili, asimmetrici, maliformi o piriformi; la buccia è ricoperta di peluria che scompare a maturazione, fra settembre e ottobre. La polpa, che scurisce all’aria, è poco dolce ed astringente.
Originario di Asia Minore e Caucaso, è diffuso in Cina; in Italia, dagli anni ’60, la produzione è calata perché i frutti non interessano le grandi reti commerciali. Il frutto crudo è aspro e duro, mentre cotto è gradevole e dolce: si usa per confetture, gelatine, mostarde, liquori ed è ottimo sciroppato. La parola “marmellata” viene dal portoghese “marmelo”, il nome lusitano del cotogno.
Nel Pomario del Papa è recuperato come specie storica del territorio tuscolano, oggi desueta: coltivato senza chimica di sintesi, con apparato radicale contenuto (entro 1,5 m) per non interferire con l’archeologia sottostante.
Melocotogno · Champion · Perocotogno · Vranja


