Frutto antico
Sorbus domestica L. · Famiglia: Rosacee

Questa pianta produce frutti apparentemente simili tra loro, ma che si rivelano molto diversi per grandezza e sfumature di colore. A seconda della varietà, può svilupparsi sotto forma di arbusto, di piccolo alberello o persino come un vero e proprio albero capace di raggiungere i 12 m d’altezza; la fioritura avviene tra maggio e giugno, periodo in cui si copre di delicati fiori bianchi.
I frutti sono pomi ovoidali o rotondi, di dimensioni variabili, rosso-aranciati quando maturi; i frutti di alcune specie sono stati usati in erboristeria sin dall’antichità per il loro alto contenuto di vitamina C. Citato da Dante, il genere è ampiamente diffuso in tutto l’emisfero boreale e comprende oltre 100 specie.
Il sorbo domestico (Sorbus domestica L.) è una pianta caducifoglia e latifoglia caratterizzata da una crescita decisamente lenta, particolarità che le permette però di superare i secoli e diventare un albero pluricentenario. I frutti sono le sorbe o sorbole: vengono raccolte in autunno e si consumano dopo un processo di trasformazione dei tannini con aumento degli zuccheri; erano molto consumate in passato, ma ora sono purtroppo cadute in quasi totale disuso.
Nel Pomario del Papa è recuperato come specie storica del territorio tuscolano, oggi desueta: coltivato senza chimica di sintesi, con apparato radicale contenuto (entro 1,5 m) per non interferire con l’archeologia sottostante.
Sorbo domestico


